traffico

Parlando a ruota libera ognuno di noi può tranquillamente risolvere i problemi del traffico.

Come in un gioco di logica, ognuno presume di intravedere la soluzione là, evidente e bella e semplice da affrontare… un collegamento stradale qua, una doppia corsia là, una rotonda dall’altra parte e il gioco sembra risolto…ma tragicamente il gioco si ingarbuglia e come in un vero rompicapo, una volta realizzato la tua facile soluzione ti accorgi che “il collo di bottiglia” si è spostato da un altra parte… e che la situazione non è migliorata… forse anche peggiorata.

Sto parlando, evidentemente, di una situazione viaria fortemente condizionata dai limiti del nostro territorio. Piccoli centri storici intoccabili, strade che spesso sono la trasformazione nel tempo di antiche stradine “vicinali”  che seguivano i margini delle diverse proprietà e il cui scopo era quello di consentire l’accesso ai fondi, assenza totale di una qualche “pianificazione” del territorio che è stata regolata solo a partire dagli ultimi quarant’anni con vistose eccezioni e deroghe..

Insomma un territorio che male si combina con le esigenze della viabilità…

Ma se prendiamo in considerazione una città che rappresenta il cuore della modernità come potrebbe essere Los Angeles il quadro cambia di poco. Sembra impossibile, ma anche là, nella città diffusa attraversata da un sistema viario tanto complesso e maestoso da sembrare perfino bello, il problema del traffico non è stato risolto.

E parlo di Los Angeles per non parlare di quelle città cinesi nate o rifatte completamente a nuovo… grandi palazzi, grattacieli, strade incredibili a più piani, cavalcavie, svincoli e ponti… strade che già oggi soffrono e siamo solo all’inizio di una storia già vista quella di “un’automobile per tutti…” . Ve lo immaginate cosa vuol dire una macchina per ogni famiglia in Cina? qualcosa come 500 milioni di vetture che circolano… in concentrazioni urbane di milioni di abitanti annassati in geometrie “verticali”… grandi grattacieli………… concentrazioni enormi in relativamente poco terreno…

Tempo fa (agosto 2010) si è parlato di un grande ingorgo a Pechino… un ingorgo di traffico che è durato giorni e giorni…oltre 100 chilometri di coda, ben nove giorni per riuscire a risolvere la situazione…e tutto questo in una Cina dove l’auto non è ancora un bene alla portata di tutti…ma dove dare a tutte le famiglie un auto è un obiettivo del governo..Auguri!

Ora i nostri problemi di viabilità noalese sembrano un tantino meno pesanti e più risolvibili..

Ma proviamo a guardare il problema con un ottica un po’ meno approssimativa… la corsia di una strada deve essere larga 3 metri (in realtà dovrebbe essere più larga e dovrebbe esistere anche un area marginale di almeno un metro….ma noi siamo minimalisti) un auto è lunga almeno tre metri e mezzo…. anche viaggiando a 20 km all’ ora dobbiamo lasicare un po’di spazio avanti e un po’ di spazio dietro la nostra vettura… oppure sono cocci a catena…

dunque un auto che viaggia a 20 km all’ ora occupa, minimo minimo, una ventina di metri quadri… (3 metri di corsia x 7 metri di ingombro)

Dentro la nostra macchina in movimento ci sta una sola persona… è assurdo ma è così.  se solo cento persone si decidono di andare a comprare il giornale in centro alle otto di mattina abbiamo una occupazione di territorio di  2000 metri quadri… in centro davanti all’edicola…… non ci stanno.  Ma cento persone che vanno a comprare un giornale contemporaneamente non esistono…. certo! però dobbiamo metterci quelli che fanno a prendere un caffè, quelli che vanno a comprare le sigarette, quelli che accompagnano il figlio a scuola, quelli che transitano per andare al lavoro, quelli che transitano per il solo gusto di passare un quarto d’ora in macchina a non far nulla…

C’è poi un altro aspetto… io ho detto 20 all’ora. Mi pare un buon risultato … venti all’ora vuol dire tra andata e ritorno percorrere 2 chilometri in sei minuti…cioè se io abito per esempio a un chilometro di distanza dalla scuola elementare potrei pensare di impiegarci 3 minuti ad andare e 3 minuti a tornare…sei minuti. Due chilometri! stupendo… ma quando mai? andare a una media di 20 all’ora dentro il centro cittadino di Noale, di giorno, è impossibile.  Neanche a dieci chilometri all’ora….sei minuti ad andare, sei minuti a tornare e percorrere in tutto due chilometri… questo potrebbe essere già un motivo di soddisfazione. ovviamente parlo di un percorso con stop, semafori, mini ingorghi, ecc… viaggiare a 10 all’ora è un buon risultato!

Dieci all’ora dentro il centro cittadino sarebbe un buon risultato…chi accompagna i figli a scuola sa benissimo che non può partire solo cinque minuti prima del suono della campanella perchè se deve attraversare via Tempesta deve mettere in conto tempi maggiori… a conti fatti, forse, farebbe prima ad andare a piedi..

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